Massa Martana

Ai piedi dei Monti Martani, poco sopra l’antica via Flaminia, sorge Massa Martana (m.351), fondata per difendere le sparse comunità locali dagli eserciti che, in epoca medioevale, transitavano per l’antica strada romana, ormai abbandonata a favore del percorso della via Flaminia nova, che da Narni risaliva girando però verso Spoleto e Foligno.
Alla periferia del paese è posto il rinascimentale complesso monastico di S. Maria della Pace, mentre in basso, ai bordi della Flaminia vecchia vi sono numerose testimonianze d’interesse archeologico, dai ruderi del ponte romano Fonnaia alla catacomba cristiana di Villa S. Faustino, e artistico-architettonico, quali l’abbazia di Villa S. Faustino, la chiesa di Santa Maria delle Grazie, con affreschi di scuola umbra del Quattrocento, e la chiesa di S. Maria in Pantano, una delle più antiche dell’Umbria. Fondata sui resti di una stazione di sosta romana sulla Flaminia, la chiesa ha una facciata con rosa del XIII secolo, che riutilizza materiali romani, e un’abside del secolo VIII, un altare derivante da un’ara romana, un mosaico e, nei paraggi, un’urna in travertino che raffigura il sacrificio d’Ifigenia.
Infine, gli amanti di trekking e d’escursioni, anche a cavallo o mountain-bike, potranno godere dell’ambiente dei Monti Martani, oltre 1000 metri, organizzati con un percorso segnato da fare in nove tappe per oltre 110 km tra boschi di lecci e faggi, pinete, e con sentieri C.A.I. di grandissimo interesse.

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