Avigliano Umbro

Avigliano (m 441), castello delle Terre Arnolfe come i vicini Sambucetole e Castel dell’Aquila, sorge sull’antica via Amerina, che risale da Amelia verso Perugia, passando per Todi.
Interessante è la chiesa della S.S.Trinità, del 1617, che conserva due bei dipinti di Andrea Polinori e gli affreschi di Bartolomeo Barbiani.
Di eccezionale interesse scientifico, a soli due chilometri dall’abitato, nella zona di una cava di laterizi in località omonima, è situata la Foresta fossile di Dunarobba. Si tratta, infatti, di uno dei siti paleontologici più importanti del mondo, che presenta tronchi conservati in posizione di vita. La posizione eretta, l’accentuato grado di freschezza della conservazione, l’abbondanza e le notevoli dimensioni conferiscono ai legni della foresta fossile di Dunarobba caratteristiche pressochè esclusive. La foresta di Dunarobba ha conservato non solo i tronchi, ma anche la relativa fauna – molluschi, insetti, vertebrati – un completo ecosistema del passato che ancora oggi è possibile studiare e osservare. Oltretutto non si tratta di una foresta singola ma di una successione di foreste appartenenti a periodi diversi. Il sito è tutelato dal 1987 e per visitarlo occorre rivolgersi al Centro di documentazione di Avigliano Umbro oppure presso il Comune.

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