Assisi

Sulle pendici del monte Subasio, posta su queste come a terrazza, in posizione dominante sulla valle umbra, svetta Assisi, con la sua rocca ben conservata che la protegge dall’alto e la sua linea squisitamente medioevale. Ai piedi della montagna rotondeggiante, sorge S. Maria degli Angeli, ove può essere ammirato l’imponente scrigno edificato nel 1569 da Galeazzo Alessi contenente la chiesetta della porziuncola, dove S. Francesco visse, fondò il proprio ordine e morì nella notte fra il 3 e il 4 ottobre. Salendo da S. Maria degli Angeli, la visita ad Assisi può iniziare da Porta S. Pietro. Superata la Porta, procedendo ancora per alcuni metri, si arriva ad una delle basiliche più importanti della cristianità, la ciclopica, imponente basilica di S. Francesco, che, edificata nella prima metà del sec. XIII quasi come uno sperone sull’Umbria sottostante, è meta di un costante flusso di visitatori, motivato non solo dal culto del Santo Patrono d’Italia, ma anche dal più importante complesso pittorico dei secc. XIII e XIV (Giotto e collaboratori, Cimabue, Simone Martini, Pietro Lorenzetti). Altri gioielli sono celati dentro le mura della città: il Tempio di Minerva e la piazza del Comune, la cattedrale di S. Rufino, capolavoro di romanico umbro, la basilica di S. Chiara. Fuori delle mura sarà invece obbligatoria una visita all’Eremo delle Carceri, luogo della preghiera e della meditazione francescana, e alla chiesa di S. Damiano, dove Francesco compose il Cantico delle Creature.

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