Montecastello di Vibio

Piccolo castello del contado di Todi, sopra la valle mediana del Tevere, lontano da strade principali, Montecastello di Vibio ha fatto del suo “isolamento” e del contesto naturalistico in cui è posto un motivo d’attrazione turistica internazionale, tanto da essere stato oggetto di studi antropologici da parte di docenti universitari statunitensi, nell’ambito di una ricerca sui “luoghi ideali per vivere”.
Non a caso hanno sede nel comune una scuola avanzata di disegno, pittura e scultura frequentata da studenti di tutto il mondo e il Fondo internazionale protezione animali, fondato nel 1967, che conta più di un milione di soci in oltre settanta paesi del mondo.
Attrazione principe di Monte Castello è il Teatro della Concordia, costruito nel 1808 da nove famiglie del luogo e affrescato successivamente dal pittore, allora quattordicenne, Luigi Agretti.
Il Teatro, chiuso nel 1951, restaurato nei suoi affreschi e nella deliziosa struttura lignea e riaperto nel 1993, conta 99 posti ed è il “teatro più piccolo del mondo”.
Nel comune ha inoltre sede un centro ippico che organizza percorsi verso i monti circostanti e verso il Tevere, che in questa area è Parco Regionale Fluviale, con centri per la canoa, il canottaggio e sentieri per il trekking.
Infine, indimenticabile è la bellezza della campagna circostante, che si inerpica verso il Parco del Monte Peglia in un susseguirsi di splendidi scenari, con il castello di Doglio e i suoi dintorni sempre più meta di un agriturismo di livello.

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